Tre appuntamenti per il nuovo libro di Marco Occhipinti: La posta dei confinati, Controllo e censura postale al confino politico fascista 1926-1943
today29 Maggio 2026
A Olevano Romano il 2 giugno, a Paliano il 6 giugno, e a Lucera il 13 giugno
28 maggio 2026 – Annunciate tre nuove presentazioni del libro di Marco Occhipinti dal titolo La posta dei confinati. Controllo e censura postale al confino politico fascista 1926-1943 (Cosmo Iannone Editore, 384 pagg., 246 ill. col., brossura, 16×24 cm).
Il primo appuntamento avrà luogo a Olevano Romano (RM) martedì 2 giugno alle ore 17:30 in Sala SpaziOlevano, via Roma 12, in concomitanza con la Festa della Repubblica che quest’anno coincide con gli ottant’anni dal Referendum, quando alla monarchia il popolo italiano scelse la Repubblica e che vide, per la prima volta, il voto delle donne.
L’evento è promosso dal Comune di Olevano Romano, dall’Associazione Banda Musicale di Olevano Romano, dalla Pro Loco, dall’Associazione Insieme Si Può APS, e dalla Banca BCC Bellegra.
A valle dei saluti istituzionali del sindaco di Olevano Romano Umberto Quaresima, si avvicenderanno l’intervento introduttivo dell’esperto di storia locale Mariano De Matti e quello dell’ex dipendente di Poste Italiane Filatelia Orlando Ranaldi. Quindi, il senatore Giorgio Benvenuto, presidente della Fondazione Bruno Buozzi ETS, e Michela Micocci, documentarista ed eccellente ricercatrice, dialogheranno con l’autore sui contenuti del libro.
La seconda presentazione del libro è programmata a Paliano (FR) sabato 6 giugno alle ore 17:30 in Sala Esperia, piazza XVII Martiri, ed è promossa dal Comune di Paliano.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Paliano, Domenico Alfieri, e dell’assessore alla cultura, Simone Marucci, con l’autore dialogherà il blogger e saggista Roberto Salvatori. I temi dell’incontro saranno, naturalmente, legati al confino di polizia ma un particolare focus sarà dedicato a Enrico Giannetti, originario di Paliano, confinato a Ventotene, uno dei cinquanta confinati le cui corrispondenze inedite sono riprodotte nel volume.
Il 13 giugno alle 19:00 sarà la volta di Lucera (FG), città dove vive l’autore. L’appuntamento, patrocinato dal Comune di Lucera e organizzato dall’ANPI Sezione di Lucera, Società di Storia Patria della Puglia, e Circolo Unione Lucera, è fissato presso la sede di quest’ultimo sodalizio in piazza Duomo 16.
I saluti istituzionali di Silvio Di Pasqua, presidente del Circolo Unione, avvieranno l’incontro che sarà introdotto e moderato dal giornalista Francesco Barbaro. Dialogheranno con l’autore gli esperti di storia e storia locale Massimiliano Monaco e Giuseppe Trincucci, quest’ultimo presidente delle sezioni di Lucera dell’ANPI e della Società di Storia Patria della Puglia.
Diverse altre presentazioni del volume sono in corso di definizione in altre località italiane.
Sinossi del libro
Attraverso una trattazione rigorosa frutto di vent’anni di ricerca di documentazione postale e di analisi attenta degli archivi, il volume illustra per la prima volta in modo organico e completo un aspetto affatto secondario del confino di polizia (altrimenti ampiamente affrontato da numerosi saggi e memoriali): il controllo e la censura postale della corrispondenza dei confinati politici.
Il confino di polizia, introdotto dal regime fascista nel novembre 1926 e presto trasformatosi in confino politico, ha interessato sino al 1943 circa quindicimila persone: antifascisti, dissidenti, sovversivi, e quindi comunisti, socialisti, anarchici, ma anche omosessuali, religiosi, nomadi, vagabondi, persino fascisti troppo fascisti. Tutti coloro che non erano allineati al regime e ancor prima di commettere un reato venivano messi in condizione di non nuocere: era sufficiente una segnalazione, una delazione, e un’apposita commissione senza alcun processo procedeva con l’assegnazione al confino.
Di quegli anni, di quelle persone, di quelle colonie confinarie, oggi abbiamo testimonianze formidabili: le lettere che i confinati scrivevano e ricevevano. Corrispondenza che il regime doveva ovviamente minuziosamente controllare ed eventualmente censurare.
Nel volume sono trattate tutte le colonie confinarie (Ponza, Ventotene, Lipari, Ustica, Favignana, Lampedusa, Pantelleria, Tremiti, Pisticci) e alcune delle oltre quattrocento località confinarie sulla terraferma. Di ciascuna vengono tratteggiati gli aspetti salienti e ci si sofferma sulle modalità di controllo e censura postale attraverso la catalogazione di tutti i bolli utilizzati.
In relazione alle diverse colonie confinarie trovano spazio le biografie di cinquanta confinati politici (da Giorgio Amendola a Eugenio Curiel, da Corrado Bonfantini a Nello Traquandi) che vengono illustrate con documenti postali inediti e materiale degli Archivi di Stato.
Particolare rilievo viene dato nel volume alle donne, direttamente (come Maria Ciarravano, Lucia Bianciotto, Cesira Fiori, Giuseppina Callegari, Maria De Fanti) o indirettamente (le mogli e le figlie di confinati che seguirono il proprio uomo al confino, come nel caso di Luigi de Prospero o Lucio Mario Luzzatto) confinate.
La prefazione è firmata dal senatore Giorgio Benvenuto, storico segretario della UIL, filatelista, e che ha legato il suo contributo ai suoi personali ricordi di persone ed episodi direttamente o indirettamente connessi al confino politico fascista.
Breve bio dell’autore
Di origini siciliane (mamma di Lentini, papà di Ragusa), vive a Lucera, coniugato, con due figlie. È geologo, appassionato di storia, responsabile per l’Italia per il marketplace del collezionismo Delcampe, presidente del CIFT Centro Italiano Filatelia Tematica, filatelista da oltre quarant’anni.
Come collezionista ha realizzato ed esposto a concorso in Italia e nel mondo decine di collezioni, conseguendo più volte una medaglia d’oro e vincendo il titolo di Campione Italiano di Filatelia Tematica.
È autore o coautore di diverse pubblicazioni filateliche (Expo 2015 Progetto Sostenibilità, PLEF 2015; Le carte punteggiate ad uso dei ciechi, AISP 2021), ha scritto articoli e monografie per tutte le riviste filateliche pubblicate negli ultimi venti-trent’anni. Relatore in convegni e incontri organizzati da soggetti privati e istituzionali, curatore di mostre filateliche, diverse sono le sue presenze in Rai nell’ambito della nota trasmissione GEO.
Ha ricoperto e ricopre incarichi in associazioni filateliche e in federazione, sia come commissario che come giurato; è delegato federale italiano presso la FIP (Fédération Internationale de Philatélie) per la Open Philately.
È ideatore (nel 2018) e curatore del blog Sfizi.Di.Posta, sul web e su Facebook dove conta ad oggi oltre 30.000 follower. È autore del volume SFIZI.DI.POSTA. La storia attraverso la posta, la posta attraverso la storia (Cosmo Iannone Editore, ottobre 2023).
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INGRESSO FORTEZZA
Dal martedi a domenica 10:00/13:00
Lunedi chiuso INGRESSO MUSEO CIVICO
Dal martedi a domenica 10:00/13:00
pomeriggio 15:30/18:30
Lunedi chiuso COSTI
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Biglietto Cumulativo
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Ridotto per scuole e tra 10 e 18 anni 1 euro
Ingresso gratuito meno di 10 anni
Tipo di pagamento POS ANFITEATRO CHIUSO PER LAVORI INGRESSO MOSAICI DI SAN GIUSTO
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